Italian version
La Swiss Cetacean Society-SCS è un’organizzazione ambientale senza scopo di lucro consacrata alla conservazione dei mammiferi marini, e convinta che l’attuazione di misure efficaci di protezione comincia da una migliore conoscenza scientifica degli animali nel loro ambiente naturale.
A questo scopo, la SCS diffonde in Svizzera dell’informazione volgarizzata sui mammiferi marini, favorizza l’accesso alla formazione specializzata ed assicura, all’estero, la logistica in mare di programmi scientifici a ricaduta ambientale.
La SCS ha acquisito, nel corso degli anni, una solida esperienza nella logistica destinata alla ricerca scientifica per la protezione dei mammiferi marini.
Il lavoro della SCS in mare
La Swiss Cetacean Society-SCS organizza, nel Mediterraneo e nel Canada Pacifico, delle campagne d’acquisizione di dati sulle popolazioni di cetacei. Questi programmi sono basati sull’eco-volontariato del pubblico svizzero e finanziati dai partecipanti stessi. I dati raccolti sono in seguito trasmessi ai mandatari scientifici che ne assicurano il trattamento e la gestione.
Quest’attività mobilizza, durante l’estate, delle piattaforme di ricerca (velieri al largo nel mare) e degli equipaggi composti d’eco-volontari inquadrati da dei naturalisti specializzati.
Per esempio, tra giugno e settembre 2001 nel mare ligure, la SCS ha effettuato circa 1’123 giorni di conteggio e di transetti lineari a partire da 6 piattaforme, per recensire all’incirca 10’000 cetacei appartenenti a 8 specie. Queste osservazioni in mare, al beneficio della Commissione Internazionale per l’Esplorazione Scientifica del Mediteranno (CIESM) e della Scuola Pratica degli Alti Studi (EPHE) di Montpellier, sono state assicurate da un totale di circa 1’130 persone, ripartite in 203 squadre.
Lo scopo di questo programma è di studiare le popolazioni di balene e di delfini che frequentano, in estate, i mari della Liguria.
La SCS partecipa anche, come compagno logistico di CIRCé, ad un vasto programma internazionale e pluridisciplinare di studio della Balenottera comune del Mediterraneo (la seconda più grande balena del mondo), associando numerosi ricercatori provenienti da diverse discipline (oceanografi, ecologi, genetisti, biochimici, etc.). Questo nuovo programma è eseguito nel mar Ligure dal 2001 al 2003, sui nostri battelli, sotto la direzione scientifica del Dr. Christophe Guinet (CNRS), del Dr. Anne Collet e del Dr. Pierre Beaubrun (EPHE-CIESM).
Il suo scopo è di scoprire dove le balene del mediterraneo trascorrono l’inverno, d’analizzare il loro livello di salute ed il loro regime alimentare. Nell’ambito di questa ricerca, la SCS lavora in stretta collaborazione col Laboratorio d’Ecotossicologia dell’EPFL (Prof. Dr. Ing. J. Tarradellas).
L’attività logistica della SCS si estende ugualmente ad altri domini della cetologia, come le registrazioni bioacustiche, la raccolta di campioni di feci o di pellicole di pelle.
La SCS è così diventata uno dei principali fornitori di dati sui cetacei nel Mediterraneo nord occidentale (più di 1′000 giorni di lavoro scientifico in mare effettuati e diversi milioni di cetacei registrati tra il 1997 e il 2002), così come un compagno riconosciuto delle istituzioni ambientali di Monaco (CIESM, ACCOBAMS, RAMOGE).
La SCS beneficia dello statuto ufficiale di Partenaire de l’ACCOBAMS.
Oltremare, la SCS sostiene un programma di ricerca e di protezioni delle balene grigie in Canada, diretto dal Dr. David Duffus dell’Università di Vittoria a Vancouver.
Il lavoro della SCS in Svizzera
In Svizzera, la SCS mira a promuovere una migliore conoscenza dei cetacei e del loro ambiente. Il risvolto educativo occupa un posto preponderante nelle attività locali della Swiss Cetacean Society. Per esempio, la SCS organizza 2 volte all’anno un ciclo di formazione in cetologia generale e numerose conferenze, destinate agli allievi delle scuole così come ad un pubblico generale, sono regolarmente organizzate.
Oggi, in Svizzera, la SCS è una delle principali sorgenti d’informazioni sui cetacei, un centro d’informazione specializzato al servizio del pubblico, degli studenti, dei viaggiatori e dei media. La SCS mette un punto d’onore nel diffondere unicamente informazioni certificate. Soltanto una politica rigorosa d’informazione permette di fare capire al pubblico la reale posta in gioco della conservazione dei mammiferi marini e del loro ambiente.
Glossario delle abbreviazioni e siti internet:
ACCOBAMS = Accordo di Monaco sulla conservazione dei cetacei del Mar Nero, del Mediterraneo e della zona atlantica adiacente.
http://www.accobams.mc
CIESM = Commissione Internazionale per l’Esplorazione Scientifica del Mediterraneo.
http://www.ciesm.org
CIRCé = Conservazione, Informazione e Ricerca sui Cetacei.
http://www.circe-asso.org
CNRS = Centro Nazionale di Ricerca Scientifica (Francia).
http://www.cebc.cnrs.fr
EPHE = Scuola Pratica degli Alti Studi (Università di Montpellier).
EPFL = Scuola Politecnica Federale di Losanna.
http://dgrwww.epfl.ch/GECOS
RAMOGE = Accordo tra la Francia, l’Italia e Monaco per la protezione delle acque del litorale mediterraneo (Marsiglia-La Spezia).
Università di Genova
Whale Research Lab at the University of Victoria (Canada).
http://www.geog.uvic.ca/dept/whale/wrlmp.html
Earth Champions Foundation
www.earthchampions.org
Potete sostenere le attività della SCS per la protezione dei mammiferi marini diventando membro (CHF 60.—/€ 40.— all’anno) o facendo un dono a:
Swiss Cetacean Society – SCS
Casella postale 1430 / CH-1001 Losanna / Svizzera
Tel. + 41 (0)21-311 84 17
www.swisscetaceansociety.org
Dono : CCP : 17-180194-1
Come membro, la Swiss Cetacean Society vi offre il suo bollettino L’Eco delle Balene, la Cyberlettera (E-mail mensile), una serata d’informazione e di piacere al Forum a Losanna (tutti i primi mercoledì del mese) così come una squadra di specialisti sempre disponibili a rispondere alle vostre domande.





















































